Tour de France 2026, Presentazione Percorso e Favoriti Quarta Tappa: Carcassonne – Foix (181,9 km)

La prima tappa interamente francese del Tour de France 2026 potrebbe essere anche la prima davvero adatta agli attaccanti. La quarta frazione della Grande Boucle porterà infatti il gruppo da Carcassonne a Foix attraverso 181,9 chilometri piuttosto impegnativi, lungo i quali si dovranno superare quattro GPM e alcune altre salite e di pianura ce ne sarà davvero ben poca. Considerando che le principali difficoltà saranno poste abbastanza lontane dall’arrivo, appare difficile vedere nuovamente in azione gli uomini di classifica, così come il tracciato sembra troppo duro per gli sprinter; probabile, dunque, che a prendersi la scena siano i fuggitivi, come spesso accaduto quando il GT transalpino è transitato su queste strade negli scorsi anni.

ORARIO DI PARTENZA: 13:10
ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 17:23-17:47
DIRETTA TV E STREAMING: 14:40-18:00 Rai2 / 13:00-18:00 Eurosport 1, Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #TDF2026

Percorso Quarta Tappa Tour de France 2026

I primi 30 chilometri dopo la partenza da Carcassonne non offriranno particolari difficoltà altimetriche (a eccezione di qualche tratto lievemente mosso) e potrebbero quindi scorrere molto veloci sotto le ruote dei corridori in caso di bagarre per provare a portar via la fuga di giornata, ma conclusa questa fase iniziale si aprirà un tratto di una quarantina di chilometri che non darà un attimo di respiro. Si inizierà con l’ascesa non categorizzata del Col de Villerouge, salita piuttosto pedalabile di circa 9000 metri che sarà seguita da un brevissimo strappo e dal primo GPM di tappa, quello del Col de Bedos (3,3 km al 4,4%, max. 4,7%).

Senza soluzione di continuità si scaleranno poi il breve Col des Fourches e il Col du Paradis (5,8 km al 4,1%, max. 5,2%), dopo il quale ci saranno una dozzina di chilometri di discesa e poco meno di venti di fondovalle, ultimo tratto tranquillo di questa frazione. Superato lo sprint intermedio di Quillan, la strada tornerà infatti a puntare all’insù con il Col de Coudons (10,7 km al 5,5%, max. 7%), in cima al quale non ci sarà subito discesa ma una ventina di chilometri di altopiano lievemente ondulato, che si concluderà una volta scollinato il Col de la Croix des Morts.

Ripida discesa verso Bélesta, qualche chilometro di falsopiano e inizierà poi il Col de Montségur (6,9 km al 6,6%, max. 8,5%), punto potenzialmente decisivo per il successo di tappa in quanto ultimo GPM di giornata, in vetta al quale mancheranno ancora 35,2 chilometri alla conclusione. Da qui al traguardo di Foix il percorso sarà per lo più discendente, tuttavia si incontreranno anche un paio di brevi e facili asperità che potrebbero fare da trampolino di lancio per un attacco vincente. La prima, di poco meno di 3000 metri, situata ai -21,6 dall’arrivo in località Rassac, mentre la seconda, di circa 3500 metri, ai -12,5 verso Le Pradet, cui si aggiungono un leggero dentello appena dentro gli ultimi tre chilometri e una rampa finale in lievissima ascesa.

Salite Quarta Tappa Tour de France 2026

NOME CAT QUOTA GPM INIZIO LUNGH % MEDIA
Col de Bedos 4 485 48,2 44,9 3,3 4,4%
Col du Paradis 3 622 64,9 59,1 5,8 4,1%
Col de Coudons 2 883 104,9 94,2 10,7 5,5%
Col de Montségur 2 1059 146,7 139,8 6,9 6,6%

Favoriti Quarta Tappa Tour de France 2026

Una tappa così mossa si presta a diverse opzioni per il finale. Di sicuro, come detto, è facile immaginare che la fuga di giornata possa almeno avere la possibilità di lottare per il successo. A prescindere dallo svolgimento tattico della giornata, l’uomo più adatto a un finale di questo tipo sembra Mathieu Van Der Poel (Alpecin – Premier Tech), il quale negli anni ha più volte dimostrato di saper digerire le salite piuttosto lunghe come il Col de Coudons e il Col de Montségur. Con il fatto che quest’ultima termina a 35 km dalla conclusione, poi, il neerlandese avrà anche lo spazio per provare a ricucire in discesa l’eventuale distacco accumulato nel tratto più duro della salita, per poi far valere le sue doti nei saliscendi finali e nell’ultimo chilometro.

Il suo rivale più accreditato è Mads Pedersen (Lidl-Trek), che ha potuto risparmiare energie nelle prime giornate per puntare con decisione alla quarta tappa. Quando sta bene, il danese ha già prodotto sforzi notevoli anche su salite poco adatte alle sue caratteristiche: può essere il cavallo vincente sia nella fuga di giornata sia rimanendo in gruppo. Bisognerà anche vedere infatti come deciderà di muoversi la sua Lidl-Trek, che può contare su almeno altre due opzioni molto interessanti: Mathias Vacek, apparso molto brillante in salita al Giro di Svizzera e perfetto per un finale del genere, e Quinn Simmons, attaccante nato. Entrambi sono clienti pericolosissimi in una fuga di giornata, avendo un motore adatto per rimanere davanti da soli per diversi chilometri. Per il successo di tappa, quindi, bisognerà capire come si evolverà la corsa e come decideranno di muoversi tra attacchi e gruppo.

A proposito di fuggitivi, Maxim Van Gils è uscito da un periodo difficile vincendo proprio in fuga al Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026. Il belga proverà quasi certamente a entrare nell’azione di giornata e a fare la differenza in salita, consapevole di aver qualcosa in più rispetto ad altri puncheur sulle pendenze più dure, ma qualcosa in meno rispetto ai corridori citati in precedenza in un eventuale arrivo in volata ristretta. Per lo stesso motivo dovranno provare a fare la differenza corridori come Romain Grégoire (Groupama-FDJ United), anche lui nome caldissimo per la fuga, e Kevin Vauquelin (Netcompany INEOS), finora meno brillante dell’anno scorso ma non per questo da escludere nella lotta per la vittoria di giornata.

Tra i nomi di chi può animare la corsa e pensare di vincere vanno inseriti sicuramente i due alfieri della Uno-X Mobility Magnus Cort Jonas Abrahamsen . Il danese avrebbe anche le qualità per aspettare un eventuale sprint di gruppo per provare a trionfare, ma ha costruito i suoi migliori successi proprio con azioni da lontano. Il norvegese vuole certamente provare a ripetere il numero di Tolosa dell’anno scorso, quando ha conquistato la sua unica vittoria di tappa al Tour in carriera. Sempre in tema di possibili fuggitivi efficaci, attenzione a Sean Quinn e Ben Healy della EF Education – EasyPost, entrambi molto interessanti per un profilo di tappa di questo tipo, e a uomini come Mauro Schmid (Team Jayco AlUla) e Simone Velasco (XDS Astana Team), anche se quest’ultimo potrebbe ancora soffrire qualche postumo della caduta nella cronosquadre d’apertura.

Il profilo della tappa si apre anche allo scenario di un attacco di qualche scalatore più puro, interessato a fare gara dura sui due GPM di seconda categoria per togliersi dalla ruota uomini più pesanti, ma anche più veloci. Dopo la sfortuna della terza tappa, Egan Bernal (Netcompany INEOS) ha sicuramente la gamba giusta per riprovarci, magari pensando a un’accelerazione sul Col de Montségur per staccare gli altri componenti dell’azione di giornata. Il profilo altimetrico si adatta anche a Luke Plapp (Team Jayco AlUla), Marco Frigo (NSN Cycling Team), finora nascosto in attesa di giorni più propensi per lui, e Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), altro scalatore puro già fuori classifica.

Lo scenario della generale potrebbe anche invogliare l’azione di tutti quei corridori tra la quindicesima e venticinquesima posizione, che possono sognare di indossare la maglia gialla se la UAE Team Emirates – XRG dovesse dare il proprio benestare. Ecco allora che potrebbero trovare una motivazione extra José Felix Parra (Caja Rural – Seguros RGA), Torstein Traeen (Uno – X Mobility), Harold Tejada (XDS Astana Team), Alex Baudin (EF Education – EasyPost) e Yannis Voisard (Tudor Pro Cycling Team), i quali si trovano in quel limbo tra i 4 e i 6 minuti dal leader della classifica generale che può far sperare in un giorno di gloria. Non sarà facile per loro né entrare nella fuga né, eventualmente, staccare gli altri componenti, ma lo scenario tattico va quantomeno citato.

Finora ci siamo concentrati sulla fuga, ma chiaramente non è da escludere l’eventualità di vedere una volata di un gruppo abbastanza selezionato. In questo scenario diventerebbero grandi favoriti corridori con le caratteristiche di Biniam Girmay (NSN Cycling Team) e Dorian Godon (Netcompany INEOS), entrambi dotati di uno sprint invidiabile per tutti gli altri corridori in grado di reggere sulle salite di giornata. Sulla carta, anche Michael Matthews (Team Jayco AlUla) e Alex Aranburu (Cofidis) potrebbero dire la loro, anche se in questa stagione non hanno raccolto risultati entusiasmanti. Attenzione chiaramente all’italiano Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling), il quale si trova particolarmente a suo agio su arrivi di questo tipo: il trentino potrebbe pensare sia alla fuga sia a stare in gruppo per vedere fino a che punto può arrivare con la sua volata.

Fatte tutte queste premesse, è chiaro che non ce la sentiamo di escludere completamente dal lotto dei favoriti Tadej Pogačar (UAE Team Emirates – XRG). Il campione del mondo è in una forma strepitosa, indossa la maglia gialla e, se volesse rendere la corsa dura, avrebbe anche la possibilità di giocarsi le sue carte in una volata di un gruppo ridotto all’osso, magari (quasi) con solo gli uomini di classifica. Dubitiamo che questo scenario si verificherà, ma se dovesse accadere è chiaro che lo sloveno avrebbe le sue chances di vincere un’altra tappa.

Esclusa la maglia gialla, tra gli altri uomini di classifica forse è il compagno di squadra Isaac Del Toro (UAE Team Emirates – XRG) il più brillante in un arrivo del genere, magari con i soli Paul Seixas (Decathlon CMA CGM) e Remco Evenepoel (Red Bull – BORA – hansgrohe) in grado di impensierirli nella giornata migliore. Loro, come Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike), Juan Ayuso (Lidl-Trek) e Richard Carapaz (EF Education – EasyPost) dovrebbero però correre soprattutto in difesa. Tra i nomi di chi potrebbe giocarsi le sue carte inseriamo anche Lennert Van Eetvelt (Lotto – Intermarché), molto brillante nelle prime due tappe in linea e tutto sommato adatto a un finale del genere.

Borsino dei Favoriti Quarta Tappa Tour de France 2026

***** Mathieu Van Der Poel
**** Mathias Vacek, Mads Pedersen
*** Maxim Van Gils, Romain Grégoire, Magnus Cort
** Dorian Godon, Tadej Pogačar, Biniam Girmay, Egan Bernal
* Michael Matthews, Quinn Simmons, Kevin Vauquelin, Jonas Abrahamsen, Matteo Trentin

Le scelte di redazione

In questa sezione ogni redattore indica il proprio favorito tra i 15 nomi del borsino per riflettere meglio un confronto di sensibilità, intuizioni e analisi differenti che portano alla creazione del nostro tradizionale borsino. Proprio per questa molteplicità di scelte e ragionamenti abbiamo scelto di proporre anche le singole opinioni, creando un piccolo gioco interno che abbiamo deciso di condividere con voi: i lettori possono così scoprire diversi punti di vista e confrontarli con i propri nell’attesa della corsa.

Alessandro: Mathieu Van Der Poel 
Davide F
: Maxim Van Gils
Davide T: Romain Grégoire
Francesco: Mathias Vacek
Leonardo: Mads Pedersen
Luca: Mathieu Van Der Poel

Meteo previsto Quarta Tappa Tour de France 2026

Soleggiato. Possibilità di precipitazioni: 0%. Umidità: 20%. Vento direzione S fino a 11 km/h. Temperatura prevista: minima 36°, massima 39°.

Maggiori insidie Quarta Tappa Tour de France 2026

Oltre ad affrontare un’altra giornata particolarmente calda, con temperature vicine ai 40°, i corridori dovranno vedersela con un finale nervoso. Sia l’approccio al Col de Montségur sia la successiva discesa verso Foix, intervallata da uno strappo, chiameranno gli uomini di classifica e potenzialmente anche i cacciatori di tappa a stare davanti per non rischiare di perdere terreno prezioso. Attenzione anche alla partenza, che potrebbe essere interpretata di nuovo ad alta velocità, dato che molti corridori vorranno far parte della fuga di giornata.

Altimetria e Planimetria Quarta Tappa Tour de France 2026

Cronotabella Quarta Tappa Tour de France 2026

LOCALITÀ CHILOMETRI ORARI
ALL’ARRIVO DALLA PARTENZA 46km/h 44km/h 42km/h
VC CARCASSONNE 181.9 0 13:10 13:10 13:10
La Cité 181.9 0 13:17 13:17 13:16
Carrefour VC-D6161 181.9 0 13:18 13:18 13:17
D6161 Carrefour D6161-D6113 181.9 0 13:20 13:19 13:19
D6113 TRÈBES (D6113-D3) 181.9 0 13:24 13:24 13:24
D3 CARCASSONNE 181.9 0 13:25 13:25 13:25
FONTIÈS D’AUDE 180.2 1.7 13:27 13:27 13:27
Col de Bouc 177.3 4.6 13:30 13:31 13:31
MONZE 175.9 6 13:32 13:32 13:33
Carbonac 173.6 8.3 13:35 13:35 13:36
Pradelles-en-Val (VAL-DE-DAGNE) 171.2 10.7 13:38 13:38 13:39
La Bedosse (près) (SERVIÈS-EN-VAL) 164.5 17.4 13:46 13:47 13:48
Villemagne (LAGRASSE) 162.6 19.3 13:48 13:49 13:50
Moulin de Boysede (LAGRASSE) 155.6 26.3 13:56 13:58 13:59
Carrefour D3-D23 150.9 31 14:02 14:04 14:05
Forodonos (SAINT-PIERRE-DES-CHAMPS) 148.8 33.1 14:05 14:06 14:08
Carrefour D23-D613 145.3 36.6 14:09 14:11 14:13
D613 Bouttes (TALAIRAN) 143.3 38.6 14:11 14:13 14:15
Col de Villerouge 141.6 40.3 14:13 14:15 14:17
VILLEROUGE-TERMENÈS 140.4 41.5 14:15 14:17 14:19
Col de la Tranchée 138.5 43.4 14:17 14:19 14:22
FÉLINES TERMENÈS 137.7 44.2 14:18 14:20 14:23
Col de Bedos 133.7 48.2 14:25 14:28 14:31
LAROQUE DE FA 131.3 50.6 14:28 14:31 14:34
Col des Fourches 128.5 53.4 14:31 14:34 14:37
MOUTHOUMET 127.6 54.3 14:32 14:35 14:38
Le Pont d’Orbieu (LANET) 123.8 58.1 14:36 14:40 14:43
ALBIÈRES (près) 120.7 61.2 14:42 14:45 14:49
Col du Paradis 117 64.9 14:48 14:52 14:57
ARQUES 111.1 70.8 14:56 15:00 15:04
La Parade 108.6 73.3 14:59 15:03 15:08
Pébrières (PEYROLLES) 108.1 73.8 14:59 15:04 15:08
Les Pontils (PEYROLLES) 107.4 74.5 15:00 15:04 15:09
SERRES 105.8 76.1 15:02 15:06 15:11
Pachevan (près) (CASSAIGNES) 104.6 77.3 15:03 15:08 15:13
COUSTAUSSA (près) 101.4 80.5 15:07 15:12 15:17
COUIZA (D613-D118) 99.9 82 15:09 15:14 15:19
ESPÉRAZA 96.5 85.4 15:13 15:18 15:23
D118 La Roquette 95.6 86.3 15:14 15:19 15:25
Campagne-les-Bains 95.1 86.8 15:15 15:20 15:25
CAMPAGNE SUR AUDE 94.9 87 15:15 15:20 15:26
QUILLAN (D118-D117) (entrée) 90.3 91.6 15:20 15:26 15:31
QUILLAN 88.5 93.4 15:23 15:28 15:34
GINOLES (près) 85.1 96.8 15:29 15:34 15:41
Col du Portel (près) (D117-D59) 82.7 99.2 15:33 15:39 15:46
D59 Carrefour D59-D613 81.6 100.3 15:35 15:41 15:48
D613 COUDONS 77.8 104.1 15:42 15:49 15:56
Col de Coudons 77 104.9 15:44 15:50 15:58
Lapeyre (BELVIS) 73.5 108.4 15:48 15:55 16:02
ESPEZEL 65.9 116 15:57 16:04 16:12
D829 ROQUEFEUIL (près) (D613-D29) 63.9 118 15:59 16:07 16:15
D29 Hameau de Larémassadou 61.6 120.3 16:02 16:10 16:18
ARIÈGE (09) 16:06 16:14 16:22
D16 Col de la Croix des Morts 56.5 125.4 16:08 16:16 16:25
BÉLESTA (D16-D9) 49.7 132.2 16:17 16:25 16:33
D9 Fontaine de Fontestorbes 48.4 133.5 16:18 16:26 16:35
La Barraque 47.6 134.3 16:19 16:27 16:36
FOUGAX-ET-BARRINEUF 46.7 135.2 16:20 16:29 16:38
Plaine Saint-Nicolas 44 137.9 16:24 16:32 16:42
Serrelongue (près) (BÉNAIX) 40.2 141.7 16:30 16:39 16:49
MONTSÉGUR 37 144.9 16:37 16:46 16:56
Col de Montségur 35.2 146.7 16:41 16:50 17:01
MONTFERRIER 31 150.9 16:46 16:56 17:06
VILLENEUVE-D’OLMES 28.8 153.1 16:48 16:58 17:09
Les Chaubets (D9-D117) 26.7 155.2 16:51 17:01 17:12
D117 LAVELANET (D117-VC-D10) 25.9 156 16:52 17:02 17:13
D10 RAISSAC 21.6 160.3 16:57 17:07 17:19
Tanière 19.1 162.8 17:00 17:10 17:22
ILHAT (près) 17.5 164.4 17:02 17:12 17:24
Rapy (D10-D1) 17.2 164.7 17:02 17:13 17:24
Le Carol (ROQUEFORT-LES-CASCADES) 15.4 166.5 17:04 17:15 17:27
Le Pradet (ROQUEFORT-LES-CASCADES) 12.5 169.4 17:08 17:19 17:30
Le Sabarthès (L’HERM) 8.7 173.2 17:12 17:23 17:35
Le Général (ARABAUX) 5 176.9 17:17 17:28 17:40
Le Barbié (ARABAUX) 3.8 178.1 17:18 17:29 17:42
FOIX (D1-D919-D117) (entrée) 2.1 179.8 17:20 17:32 17:44
D117 FOIX 0 181.9 17:23 17:34 17:47

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